So che non sarà per tutta la vita come adesso. Ti chiederò di abbassare il volume dello stereo perché sto lavorando e tu lo alzerai di una tacca a ogni mio “per favore”. Mi piacerà quando ti preoccupi e mi piacerà farti preoccupare per avere conferme. Quando mi accorgerò di aver sbagliato ti sarò più vicina: sarà il mio modo di chiedere scusa. Di una tragedia farai una sciocchezza, di una sciocchezza una tragedia, faremo il gioco dell’abbandono senza saperlo fare, con valigie semivuote, tre mutande una maglietta e la minaccia di non tornare più indietro: più faremo i forti più saremo deboli. So che non rilaverai l’insalata che al supermercato ti vendono come lavata, e che non smetterai mai di rubarmi tutte le coperte.. So che non sarà per tutta la vita come adesso. Ma so che se adesso non ti vivo passerò tutta la vita a immaginare come sarebbe stato.