PREMESSA
I film tradizionali producono un’immagine attraverso l’interazione di fotoni con ioni d’argento contenute all’interno dei film. Con gli schermi di immagine, i fotoni sono assorbiti da uno specifico schermo che immagazzina l’immagine latente. L’immagine, attivata da un laser, è rilasciata dallo schermo sotto forma di luce che viene catturata da uno scanner, digitalizzata e memorizzata sui CD ROM. Alleghiamo un esempio di risultato ottenuto con la tecnica descritta di controlli effettuati su impianti di industria petrolchimica per verificare problemi connessi alla corrosione comparato con il risultato ottenuto con il metodo tradizionale su film. I vantaggi (forte diminuzione dei tempi di esposizione, accuratezza per la valutazione degli spessori, velocità di accesso ai risultati, riutilizzo..) e svantaggi (cassette rigide, cura nella manipolazione…) del sistema dopo la prima verifica in campo sono stati presentati dall’Istituto della Saldatura francese durante l’esposizione internazionale delle Prove non Distruttive tenutasi a Roma in Ottobre 2000. La considerevole riduzione dei tempi di esposizione trova, in questi schermi, l’apertura di nuove applicazioni per i controlli radiogammagrafici .
INTRODUZIONE
La Digital Radiography fornisce una riduzione di costi nella verifica della life extension e un’immediata possibilità di intervento di riparazione nelle strutture di impianti chimici . Con la Radiografia digitale si può velocemente rilevare la parete del tubo assottigliato da erosioni o corrosioni . La radiografia convenzionale include tempi lunghi e necessita l’evacuazione di personale durante l’esposizione per lunghi periodi. La facilità di spostamento dell’apparecchiatura amplia le possibilità di utilizzo del sistema direttamente sul campo.
PRINCIPI GENERALI DELLA RADIOGRAFIA DIGITALE
PRINCIPIO DELLO SCHERMO DI IMMAGINE
Tecnologicamente lo schermo di immagine è costruito sulla capacità dei fosfori di catturare l’immagine latente . Quest’immagine è composta da cristalli nei quali gli elettroni intrappolati raggiungono un alto livello energetico dopo essere stati colpiti dai fotoni dei raggi X o gamma . Questo stato di intrappolamento viene rilasciato attraverso la stimolazione di un raggio laser. Il ritorno dell’elettrone al livello originale di energia è accompagnato dall’emissione di una luce visibile . Questo processo è definito come PSL (Photo Stimulated Luminescence). La maggiore radiazione raggiunta dal cristallo di fosforo, causa un maggiore intrappolamento dal quale scaturisce maggiore sequenza di emissione di luce visibile durante la scansione al laser. La completa proporzionalità tra l’irraggiamento e l’emissione della luce dietro la stimolazione del laser fa si che tramite l’elaborazione della scansione si riesca ad avere l’immagine radiografica digitale a disposizione.
VANTAGGI DEGLI SCHERMI DI IMMAGINE
Il vantaggio fondamentale è sulla velocità dell’esposizione che è da 2 a 10 volte inferiore rispetto alla tecnica tradizionale, ottenendo comunque una qualità dell’immagine al pari di una pellicola a grana fine (tipo Agfa D7). Il processo di sviluppo è eseguibile in campo senza i problemi dei prodotti chimici ed in maniera molto veloce. Non esiste più il costo del materiale sensibile. L’immagine digitale risulta disponibile per le misurazioni degli spessori, dimensioni delle indicazioni, esecuzione di hardcopy, duplicati, trasmissioni via e-mail per confronti con clienti per valutazioni congiunte. La possibilità di elaborazione su diversi livelli fa si che anche ove ci siano forti diversità di spessore è possibile con una sola esposizione eseguire la lettura sulle due zone.
ESEMPI DI ALCUNE PRIME APPLICAZIONI INDUSTRIALI
Immagine del macchinario disponibile su automezzo.